manuel
valutazione
Articolo di giornale

articolo

ESERCIZIO DI SCRITTURA CREATIVA
Trasforma il testo giornalistico in un'intervista ai pesci che abitano i nostri mari.

Giornalista: «Signori pesci bavosi, si può saper per quale motivo state tutto il giorno ad oziare sul fondale? Di voi, si dice siate gli abitanti marini più pigri.»
Bavose: «Chi non comprende la nostra funzione nel mare vuoi dire che non ha ancora capito che tutto, quaggiù, vive in un perfetto equilibrio con ciò che lo circonda. Per lo stesso motivo lei si può domandare quale funzione abbiano i granchi corridori e per avere una risposta esauriente le consiglio di intervistarli personalmente.»

Continua tu
Giornalista:
«...............................................................................................................................................................................
.......................................................................................................................................................................... .......

I pomodori di mare:
..................................................................................................................................................................................

..........................................................................................................................................................................................

ESERCIZI DI SCRITTURA CREATIVA

1) - Inventa una favola animando i pesci dell'articolo, intitolata "La liberazione dell'amata" in cui l'antagonista sia un pescatore di nome Mario, gli aiutanti due grossi granchi.
2) - Scrivi un racconto ambientato nel mondo sottomarino.
3) - Inventa un altro titolo per l'articolo di giornale.
4) - Scrivi un racconto giallo fantastico in chiave umoristica in cui il protagonista sia un polpo

UN POLPO DETECTIVE

polpoEra una notte lunga e tenebrosa nella spiaggia dove abitava il grande Mare.
Tutto sembrava calmo e tranquillo nei dintorni: i pescispada dor­mivano cauti e molto profondamente, la balena russava come pochi e il pesce gatto sognava continuamente plancton arrosto, plancton bollito e plancton in salsa agro dolce. Ad un certo punto si scorse un'entità provenire da uno scoglio e andare verso la 'casa del Mare; il tipo sconosciuto entrò e rubò tutti i gioielli al povero Mare.
Esso, però, se ne accorse e finì per urlare all'impazzata. Grazie e quello strillo malefico tutti accorsero, ma, quando essi vennero, il ladro era già scappato.
Il Mare chiamò la polizia e un detective bravissimo di nome Sherlo dog; un poliziotto chiese al Mare di descrivergli il ladro che aveva rubato i gioielli ed esso rispose: «Era un tipo largo circa 45 cm e alto mezzo metro, aveva i tentacoli, era il polpo Riff (l'unico polpo che c'era nelle vicinanze)». Allora la polizia andò da lui lo prese e lo portò in tribunale. Il polpo disse al giudice: «Sì, signor giudice, non sono stato io a rubare i gioielli al grande mare! Lo giuro!». Il Mare lo interruppe urlandogli: «Bugiardo! Ho visto che sei stato tu, non puoi mentire!».
Il giudice intimò di fare silenzio, ma i due continuarono a litiga­re; il detective Sherlo dog esclamò che un vero ladro non si fa riconoscere così facilmente e che non era detto che fosse stato il polpo n commettere il furto.
Il giudice pensò che il detective potesse avere ragione, ma il polpo doveva finire ugualmente in carcere, a meno che Sherlo dog non avesse trovato le prove che a commettere il furto era stato qualcun altro.
L'investigatore cominciò ad indagare, cercò se fosse rimasto qualche indizio nella casa del Mare: trovò in effetti impronte di tentacoli sul pavimento che proseguivano lungo la finestra e si recavano verso destra. Sherlo dog osservò bene le orme lasciate dal polpo e in una di esse notò un pezzetto di stoffa. Lo prese e lo mise in una bustina; aveva pensato che fosse stato il polpo Riff a commettere il furto, ma.. guardando bene, alla' fine delle impronte di Riff vi erano orme di gatto e accanto si poteva notare sabbia mossa (come scavata). La spiaggia circo, stante era gialla e calda grazie al sole cocente che riscaldava'
qualsiasi cosa. Osservandola da lontano, appariva come una linea ondulata e polverosa che si mescolava al fruscio del vento; s’intravedevano dune e castelli di sabbia fatti dai bambini irta vacanza con i loro genitori; al confine fra la spiaggia ed il mare si poteva notare qualche merletto di spuma bianca.
Il detective riscavò sul punto in cui la terra era mossa e trovò u completo di stoffa a forma di polpo il quale aveva un buchetto. ' Il buco sul completo aveva la stessa forma dei pezzetto di stoffa che Sherlo dog aveva trovato in un'orma. Perciò capi che non era stato il polpo Riff a commettere il furto, ma qualcuno che indossava un costume per sembrare un altro, in questo caso Riff Il detective si domandò chi potesse essere il ladro. Poiché lì accanto c'era un costume e le impronte di polpo continuavano con le orme di gatto e proseguivano verso l'hotel, l'unico colpevole' poteva essere soltanto il gatto dell'hotel. Allora Sherlo dog entrò nell'edificio, cercò il gatto ed infine lo. vide in uno stanzino che puliva i gioielli rubati, il detective entrò ammanettò il ladro, lo portò dalla polizia ed essa lo condusse in carcere. Così il Mare riebbe i suoi gioielli, il detective Sherlo come ricompensa se ne andò in vacanza.